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Tesserino Investigatori Privati: come funziona

Dopo oltre 10 anni d’attesa, il tesserino di riconoscimento per gli investigatori privati è diventato realtà. Ma come funziona dal lato pratico? Chi può richiederlo e quali sono le modalità di rilascio?

Tesserino Investigatore Privati: cos’è e chi può richiederlo

Il 9 marzo 2022 è entrato in vigore il tesserino di riconoscimento per gli investigatori privati, fortemente voluto e lungamente atteso per più di dieci anni.

Nello Schema di Decreto Ministeriale di approvazione del modello di tesserino sono state precisate dimensioni, formato e caratteristiche di sicurezza dello stesso. Nello specifico, il tesserino, in formato cartaceo e di dimensioni 70X100 mm, riporta gli elementi identificativi del soggetto richiedente ed è dotato di apposito sistema di sicurezza per l’anticontraffazione.

Stando anche alla circolare del 23 novembre scorso, emessa dal Ministero dell’Interno, il tesserino è riconosciuto esclusivamente ai “soggetti cui sia stata rilasciata la licenza ex art. 134 TU.L.P.S. per svolgere, attraverso un istituto, attività di investigazione, ricerche e raccolta di informazioni per conto di privati, comprese quelle relative agli ammanchi di merce e alle differenze inventariali, nel settore commerciale. Tra i soggetti legittimati alla richiesta del tesserino rientra quindi anche la figura dell’investigatore commerciale/informatore, titolare o dipendente, la cui attività risulta soggetta alle autorizzazioni prescritte dall’art. 134 T.U.L.P.S.”

La circolare specifica, inoltre, che non rientrano in queste categorie, “i dipendenti degli istituti di investigazione che svolgono attività di natura diversa (ad es. amministrativa o contabile) e le ‘agenzie d’affari’, che ex art. 115 T.U.L.P.S. sono legittimate al solo svolgimento di attività di intermediazione, finalizzata a mettere in contatto due parti contraenti”.

Come si ottiene il tesserino di riconoscimento

Il tesserino viene consegnato (in duplice versione) dalla Prefettura al titolare dell’istituto di investigazione privata o all’investigatore privato dipendente in base alla licenza e ne segue la validità. Alla scadenza del tesserino, la Prefettura rilascia un nuovo tesserino e contemporaneamente entra in possesso di quello vecchio.

Il richiedente dovrà compilare un modulo di richiesta, disponibile in formato pdf interattivo, nel quale dovrà riportare tutte le informazioni che saranno poi stampate sul tesserino. Nella circolare del 23 novembre scorso si ricorda di compilare ogni parte del modulo indicando nome e cognome dell’Autorità che rilascia il tesserino (Prefetto o suo delegato) con la firma “leggibile” e per esteso.

Alla documentazione va allegata, inoltre, una fototessera del richiedente, che dovrà essere conforme alle raccomandazioni ICAO, “applicata in originale con colla o biadesivo evitando di spillarla con puntine metalliche”.

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