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Stalking, perché il braccialetto elettronico non funziona

Per i reati di stalking in Spagna si utilizza il tracciamento di prossimità: dal 2009 ad oggi ha portato alla riduzione del 33% degli omicidi legati alla violenza di genere

Il braccialetto elettronico, o cavigliera elettronica, è stato introdotto in Italia per reati di stalking nel 2019. Questo dispositivo di controllo, fino ad allora utilizzato per le persone agli arresti domiciliari, ha l’obiettivo di tutelare le vittime di stalking e limitare gli episodi di violenza domestica e di genere. Nello specifico, lo strumento viene utilizzato per monitorare gli spostamenti dello stalker, o presunto tale, e verificare se si avvicina o meno alla vittima. Infatti, per l’aggressore vige il divieto assoluto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa. Tuttavia, come si può vedere dai numeri relativi alla violenza di genere, questo sistema finora non ha dato i frutti sperati.

Nel momento in cui lo stalker decidesse di avvicinarsi alla vittima o pedinarla nei luoghi dove il divieto non c’è, il braccialetto elettronico non servirebbe a nulla. Il dispositivo serve esclusivamente a monitorare gli spostamenti di un individuo all’interno di uno o più luoghi predefiniti, generando un allarme solo nel momento in cui egli accede alle zone che gli sono escluse. Ossia, quelle frequentate dalla vittima. Questo gap pesa enormemente sul fenomeno della violenza di genere ed è stato appositamente contrastato in altri Paesi europei, dove il braccialetto elettronico è usato sia dallo stalker che dalla vittima.

Tecnicamente si parla di “tracciamento di prossimità”, ed è lo scenario in cui la vittima viene anch’essa dotata del braccialetto elettronico per rilevare, nelle immediate vicinanze, la presenza dell’aggressore. In tal caso, il dispositivo di controllo invia un segnale di allarme alla centrale di monitoraggio. In Spagna, questo meccanismo è in uso già dal 2009, in seguito ad una costante crescita di denunce per violenza domestica. Tuttavia, da quel periodo ad oggi, ha portato risultati interessanti nella lotta allo stalking e ai reati di genere. Nella Comunità Autonoma di Madrid, ad esempio, gli omicidi legati alla violenza di genere sono diminuiti del 33% contro una media nazionale del 18,75%. Inoltre, dato ancor più interessante, “nessuna delle vittime sottoposte a controllo elettronico è stata nuovamente oggetto di violenza”.

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