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grafologia forense

La grafologia forense nell’era della digitalizzazione

La grafologia forense è una branca delle scienze forensi che si occupa di determinare l’autenticità di uno scritto e di verificare se l’autore è realmente quello dichiarato

Nell’era della digitalizzazione, in cui la maggior parte degli scritti vengono realizzati con Word e software affini, la grafologia forense riveste ancora un ruolo importante. Questa disciplina, infatti, si occupa di determinare se uno scritto oggetto di indagine è originale o un falso. Il grafologo forense è chiamato a verificare l’autenticità di documenti come testamenti o contratti, nel momento in cui sorgono dubbi, ad esempio, se la firma in calce è realmente dell’autore dichiarato. Questa professione richiede specializzazione e aggiornamento continuo, nonché l’ausilio di strumentazioni specifiche come scanner e microscopi all’avanguardia.

Per verificare l’autenticità di un documento, il grafologo forense esegue un esame denominato perizia grafologica. La perizia grafologica consiste nella comparazione dello scritto oggetto d’indagine con altri documenti di “provenienza certa” del presunto autore. Dalla comparazione del materiale pervenuto, il professionista è in grado di stabilire se l’autore è lo stesso oppure no. Per arrivare a una conclusione, l’esame di grafologia forense necessita di un rigoroso approccio scientifico. Infatti, la materia è piuttosto complessa e non sempre il grafologo riesce a dare delle risposte certe. In alcuni casi, si parla soltanto di probabilità. Tuttavia, il suo supporto è molto importante nel corso di un’attività investigativa che si muove su più fronti.

In questo senso, il grafologo forense ricopre un ruolo di perito e consulente anche sulla scena del crimine. Il suo supporto può essere utile per la risoluzione di un caso o per individuare il presunto colpevole di un reato. Una lettera o un biglietto anonimo presenti sulla scena del crimine diventano oggetto di studio da parte del grafologo forense. Analizzando i tratti grafici di uno scritto, la forma e il movimento della scrittura, il grafologo è in grado di risalire alla personalità dell’autore. Si pensi ad esempio ad un serial killer che abitualmente lascia nei pressi del cadavere un messaggio scritto. Il modo di scrivere di una persona riflette il suo temperamento e le sue emozioni, eventuali disturbi e patologie; dalla scrittura il grafologo forense è in grado di dedurre il profilo psichico dell’autore di un reato e supportare gli inquirenti nello scioglimento delle indagini.

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