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Investigazioni sui minori: consumo di droga in aumento

La richiesta da parte delle famiglie di indagare sulla “vita segreta” dei figli minorenni è in costante crescita: molte di queste si rivolgono agli investigatori privati
Il settore delle investigazioni private è in continua espansione e una buona fetta di mercato riguarda l’attività di controllo sui minori, in particolare per contrastare il fenomeno del consumo di alcool e droga. Stando ai dati più recenti, il consumo di droga tra i minorenni è in netto aumento. In generale, tra il 2015 e il 2017, l’uso di stupefacenti in Italia è salito del 39%. In due anni è raddoppiato fra gli adulti, mentre per i minorenni è quasi quadruplicato. L’Italia è il terzo paese in Europa per consumo di cannabis, secondo dopo la Francia se si considera la fascia d’età tra i 15 e i 34 anni. Per uso di cocaina invece è al quarto posto.
Una fotografia allarmante, che impone alle famiglie italiane di correre ai ripari prima che si manifestino situazioni ancora più gravi. Per questo motivo i genitori si affidano sempre di più agli investigatori privati per scoprire i movimenti e le attività segrete dei propri figli. Secondo Carlo Nencioli, titolare della Falco Investigazioni di Arezzo, nel giro di una ventina d’anni le attività d’indagine sui minori sospetti di abuso di droga sono cresciute dieci volte tanto. “All’ inizio degli anni duemila” afferma Nencioli “ci trovavamo di fronte a due o tre situazioni riguardanti le possibili dipendenze dei giovanissimi che ci venivano sottoposte dai genitori. Nell’ultimo anno abbiamo superato quota venti”.
Per scoprire la verità sui ragazzi le agenzie di investigazioni si avvalgono di strumenti e tecniche d’indagine di ultima generazione. Il controllo dei cellulari è una di queste tecniche e si sta dimostrando quella che dà maggiori risultati. Software sofisticati sono in grado di decodificare i dati di qualsiasi dispositivo mobile. Questi dispositivi tecnologici sono utilizzati nella digital forensics per sbloccare informazioni riservate, in modo che possano essere condivise rapidamente.
D’altro canto anche le tecniche d’indagine tradizionale, come pedinamenti e appostamenti, possono rilevare molte informazioni importanti, come quelle sui luoghi di spaccio e sul giro di traffico di stupefacenti. Se l’obiettivo principale per l’investigatore privato in questo tipo di indagini è scoprire la verità per permettere alle famiglie di intervenire prima che sia troppo tardi, dall’altro, come sottolinea Nencioli, “quasi tutte le famiglie ci chiedono di individuare gli spacciatori e segnalarli alle forze di polizia. Cosa che noi facciamo puntualmente”.

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