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trascrittore forense

Intercettazioni: chi è il trascrittore forense e cosa fa

Il trascrittore forense ha un ruolo molto importante nei procedimenti giudiziari. Egli dev’essere in grado di trascrivere in modo corretto e dettagliato qualsiasi elemento presente in una registrazione audio

Le intercettazioni, telefoniche o ambientali, sono uno strumento molto utilizzato nel sistema giudiziario per la risoluzione di un caso. Tuttavia, altrettanto importante e delicato è il compito del trascrittore forense, ossia quella figura che si occupa di trascrivere in modo corretto e puntuale ciò che è stato rilevato in fase di intercettazione.

Il lavoro del trascrittore forense è un mestiere complesso e articolato. Le principali difficoltà che riguardano la sua attività sono dovute, ad esempio, alla qualità del materiale audio, alla sovrapposizione di voci e rumori nelle intercettazioni o a problemi di comprensione in presenza di una lingua straniera. Un buon trascrittore deve possedere un’elevata capacità di ascolto critico, per riconoscere suoni e dettagli particolari, e conoscere tutte le tecniche della stenotipia.

La stenotipia è un metodo di scrittura abbreviata, che richiede l’uso di specifici strumenti. Essa consiste nella scrittura per sillabe, un modo per velocizzare il processo di trascrizione. La macchina per stenografare, infatti, è composta da una ventina di tasti, che premuti a gruppi (e non uno dopo l’altro), danno luogo ad un segno stenografico. Inoltre, a macchina è collegata a un computer per la rilettura e per effettuare eventuali correzioni a posteriori.

Un altro aspetto molto importante per realizzare una buona trascrizione è quello di descrivere tutti i dettagli percepiti nel file audio. Non solo il parlato, dunque, ma anche elementi esterni, quali ad esempio, il rumore di passi, l’apertura di una porta, l’accensione di un’autovettura, etc. Gli audio oggetto di trascrizione normalmente vengono suddivisi in progressivi, con accanto data e ora di registrazione, tipo di registrazione e oggetto d’interesse.

In merito all’ambito occupazionale, il trascrittore forense può operare in qualità di: consulente tecnico d’ufficio, nominato dal giudice nei procedimenti civili; perito del giudice, nominato dallo stesso nei procedimenti penali; consulente tecnico nominato dal P.M. nei procedimenti penali; consulente tecnico d’ufficio per avvocati in procedimenti civili, penali, amministrativi o in circostanze stragiudiziali.

L’intervento del trascrittore forense può risultare necessario e decisivo anche in casi quali: contenzioso commerciale; diffamazione; stalking e violenza privata; tentata truffa; contenzioso separazione coniugi e affido figli; contenzioso tra azienda e dipendente.

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