di:  

cassazione

La responsabilità penale

Responsabilità penale: che cos’è e qual è il significato dell’art. 27 della Costituzione?

Con l’espressione responsabilità penale si intende l’obbligo di sottoporre l’agente ad una pena per la violazione di un’azione o omissione definita dalla legge come reato.

Secondo quanto stabilito dall’art. 27 della nostra Carta Costituzionale la responsabilità penale è personale, ciò vuol dire che non è possibile trasferire ad altri la responsabilità di un illecito penale.   Il predetto articolo, così, testualmente recita: “La responsabilità penale è personale. L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato. Non è ammessa la pena di morte.”

Pertanto, tale principio comporta che nessun soggetto se non il promotore del reato può essere chiamato a risponderne. Ciò si distingue da quanto previsto per il verificarsi dell’illecito civile. A titolo esemplificativo, se l’azione posta in essere dell’agente viene qualificata come reato e alla stessa consegue anche un diritto al risarcimento e il reo muore la responsabilità civile si trasmette agli eredi.  Nel caso di illecito penale  la morte del reo determina l’estinzione del reato.

La predisposizione di una sanzione penale stabilisce che l’azione dell’autore sia posta in essere con colpa o con dolo.  Affinché si possa parlare di responsabilità penale è di fondamentale importanza che l’agente sia nel pieno delle sue capacità di intendere e di volere. L’autore del reato dovrà quindi essere capace di determinarsi in maniera autonoma e comprendere fino in fondo il valore sociale dell’atto e che esso sia pertanto nettamente in contrasto con i principi di vita comune.

L’azione è punita in base al grado di colpevolezza, ossia, per colpa quando senza l’intento di arrecare un danno l’agente agisce con negligenza, imprudenza, imperizia o per inosservanza di regolamenti, ordini o discipline. Di contro, per dolo quando con coscienza e volontà  il soggetto agisce con il chiaro intento di realizzare quell’evento.

CONDIVI QUESTO ARTICOLO!

Iscriviti alla newsletter

Informativa privacy per newsletter Ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento (EU) 2016/679, ti informiamo che i tuoi dati personali, da te liberamente conferiti, saranno trattati da 4Business Editore srl, prevalentemente con mezzi informatici... leggi tutto