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Falsa malattia: è caccia ai furbetti del certificato medico

Con l’obbligo del green pass nei luoghi di lavoro, molte aziende hanno deciso di affidarsi agli investigatori privati per verificare la veridicità del certificato medico

Come ha sottolineato più volte la Cassazione, le aziende possono affidarsi ai servizi di un investigatore privato per verificare se i propri dipendenti commettono dei comportamenti illeciti a loro danno. Nelle indagini aziendali, di cui solitamente si occupa un investigatore privato, rientrano i casi di abuso dei permessi della legge 104, l’assenteismo, l’infedeltà aziendale e la falsa malattia. Quando un datore di lavoro sospetta che un dipendente si finga malato, ha tutto il diritto di ricorrere a un’agenzia investigativa per scoprire la verità. Tramite opportune tecniche e strumentazioni, gli 007 sono in grado di verificare se il lavoratore è realmente ammalato oppure no.

Successivamente, il materiale raccolto nel corso dell’indagine, insieme alla testimonianza del detective, acquisisce valore probatorio in sede di giudizio. Nel caso in cui un dipendente si sia finto malato, quindi abbia mentito al proprio datore di lavoro, può essere licenziato per giusta causa. Sono numerosi gli esempi di lavoratori sorpresi a fare shopping o al parco con i figli invece di essere a letto con la febbre. In alcuni casi, dietro questi comportamenti scorretti, c’è la complicità, o la troppa leggerezza, del medico di base che concede il certificato di malattia.

Questo tema è salito alla ribalta anche nelle ultime settimane, in occasione dell’entrata in vigore dell’obbligo di green pass per i lavoratori. Nei giorni scorsi, infatti, il numero di certificati medici è aumentato in modo considerevole e rimane ancora piuttosto alto. Nella giornata del 15 ottobre, il primo giorno di obbligo green pass, l’Inps ha segnalato un aumento di 17.340 lavoratori ammalati rispetto al venerdì precedente. L’incremento è stato del 18,3% tra i lavoratori pubblici e del 21,1% tra quelli privati. Di fronte a questi numeri, molte aziende hanno deciso di ingaggiare dei detective per effettuare delle indagini in merito. E in alcune circostanze i controlli si sono rilevati di grande efficacia per smascherare i furbetti.

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