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Circolari ministeriali per la Centrale Operativa a norma EN501518

Il Ministero dell’Interno rimanda la Certificazione al 2 gennaio 2018

Il Ministero dell’Interno ha prorogato al 2 gennaio 2018 il termine ultimo per adeguare le centrali operative ai requisiti indicati dalla norma EN 50518, per gli istituti di vigilanza privata operanti in ambito territoriale 4 e 5 del DM. 269/2010. Inizialmente, la scadenza era stata fissata per il 2 settembre scorso, ma considerato che poche aziende risultavano “in regola”, interpellato da Accredia, il Ministero dell’Interno ha concesso la proroga.

L’obiettivo dichiarato dallo stesso è quello di avviare un processo di riattualizzazione delle indicazioni di ordine generale relative a disciplinare le attività imprenditoriali sottoposte al sistema di controllo apprestato dalla legislazione di pubblica sicurezza, con particolare attenzione al “segmento” della sicurezza partecipata. Tale attività, che mira tra l’altro a favorire il costante adeguamento delle tecnologie impiegate nel settore della vigilanza privata, viene svolta in collaborazione con competenti organi consultivi, tra i quali anche il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico).

Le prime indicazioni avevano prospettato che la centrale operativa, conforme alla norma EN 50518 dovesse essere obbligatoriamente collocata presso la sede “principale” dell’impresa, intendendosi per tale quella ubicata nella Provincia il cui Prefetto aveva rilasciato la licenza. A seguito di approfondimenti fatti dal Ministero dell’Interno con il MISE, quest’ultimo ha precisato con la circolare del 18 settembre scorso, che la centrale operativa può essere ubicata anche in sede diversa da quella principale o di sede legale, purché situata nell’ambito territoriale dove l’istituto è autorizzato ad operare. Lo stesso Ministero ha precisato che è comunque necessario che alla sede principale deve essere sempre “associata una centrale operativa funzionale alle attività e ai servizi svolti presso detta sede principale”.

Con Circolare del 4 ottobre scorso, avente ad oggetto “Allocazione, da parte degli Istituti di Vigilanza operanti in ambito territoriale 4 e 5, della Centrale Operativa certificata EN 50518”, il Ministero dell’Interno ha risposto alla richiesta di specifiche presentata dalle associazioni di settore in merito alla cogenza o meno che la Centrale Operativa sia fisicamente situata presso la sede principale dell’Istituto di Vigilanza. La suddetta Circolare chiarisce che gli Istituti di Vigilanza privata operanti in ambito territoriale 4 e 5  possono allocare la Centrale Operativa a norma EN50518 anche presso una sede secondaria.

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